Trattamento delle informazioni

Gestione interna e comunicazione all’esterno di documenti e informazioni

La trasparenza nei confronti del mercatoLa trasparenza nei confronti del mercato, la correttezza, la completezza e la chiarezza dell’informazione rappresentano valori al cui rispetto sono volti i comportamenti dei componenti degli organi sociali, del management e di tutti i dipendenti Pirelli.

In quest’ottica, il Consiglio di Amministrazione, dal marzo 2006 ha adottato una Procedura per la gestione e comunicazione al mercato delle informazioni privilegiate che, tenendo conto della normativa in materia di abusi di mercato, disciplina la gestione delle informazioni privilegiate concernenti Pirelli & C., le sue controllate non quotate e gli strumenti finanziari quotati emessi.

Sono destinatari della procedura tutti i componenti degli organi sociali, i dipendenti e i collaboratori esterni di società Pirelli che abbiano accesso a informazioni suscettibili di evolvere in informazioni privilegiate.

La procedura vale anche come istruzione a tutte le società controllate, per ottenere dalle stesse, senza indugio, le informazioni necessarie per il tempestivo e corretto adempimento degli obblighi di comunicazione al pubblico.

In linea con le previsioni normative, la procedura definisce:

  • i requisiti di, e le responsabilità per la, classificazione dell’informazione privilegiata;
  • le modalità di tracciamento dell’accesso all’informazione privilegiata in itinere;
  • gli strumenti e le regole di tutela della riservatezza dell’informazione privilegiata in itinere;
  • le disposizioni operative sulla comunicazione al mercato delle informazioni privilegiate e – in genere – sui movimenti di comunicazione nei confronti del pubblico e/o degli 38 analisti/investitori.

La procedura, disponibile nella sua versione aggiornata sul sito internet Pirelli, disciplina inoltre l’istituto del registro delle persone aventi accesso alle informazioni privilegiate anch’esso, operativo dal 1 aprile 2006.

Internal dealing

La materia concernente la trasparenza delle operazioni su azioni della Società o su strumenti finanziari alle stesse collegati, effettuate direttamente o per interposta persona da soggetti rilevanti o da persone agli stessi strettamente legate (cd. internaldealing) è, ad oggi, interamente regolata dalla legge e dalla disciplina Consob di attuazione.

Ai sensi di legge sono gravati di un obbligo di informazione al mercato rispetto alle operazioni compiute su azioni della Società o su strumenti finanziari alle stesse collegate di controvalore superiore a 5 mila euro su base annua – tra gli altri – amministratori e sindaci della società emittente, nonché i “soggetti che svolgono funzioni di [...] direzione in un emittente quotato e i dirigenti che abbiano regolare accesso a informazioni privilegiate [...] e detengano il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull’evoluzione e sulle prospettive future dell’emittente quotato”.

La Società ha optato per l’individuazione di questi dirigenti nei propri “dirigenti aventi responsabilità strategica”38.

In linea con quanto fatto nel precedente mandato, pur in assenza di obblighi normativi al riguardo, il Consiglio di Amministrazione ha deciso debba continuare a gravare sui soggetti sopra indicati, in specifici periodi dell’anno (cd. Black out periods39), un dovere di astensione dal compimento di operazioni su azioni della Società o su strumenti finanziari collegati. Tali periodi sono, peraltro, suscettibili, in occasioni straordinarie, di essere estesi o sospesi dal Consiglio di Amministrazione.

38Si tratta del dott. F. Gori, dell’avv. F. Chiappetta, del dott. F. Tanzi, del dott. M. Sala. A tal proposito si rinvia ai paragrafi “organi delegati” e “Organizzazione dell’impresa”.
39La procedura relativa ai black out periods è reperibile sul sito internet della Società.