Amministratore incaricato

La responsabilità del sistema di controllo interno compete al Consiglio di Amministrazione nel suo complesso che ne fissa le linee di indirizzo e ne verifica periodicamente l’adeguatezza e l’effettivo funzionamento. A tal fine, il Consiglio si avvale del Comitato per il Controllo Interno, per i Rischi e per la Corporate Governance nonché di un Preposto dotato di un adeguato livello d’indipendenza e di mezzi idonei allo svolgimento della funzione, cui sono attribuite le funzioni tipiche di verifica dell’adeguatezza e dell’efficienza del sistema e, qualora si riscontrino anomalie, di proposizione delle necessarie soluzioni correttive.

Il Consiglio di Amministrazione, a seguito del suo rinnovo, nella riunione del 21 aprile 2011, ha individuato nel Presidente e Amministratore Delegato l’amministratore incaricato del sistema di controllo interno al quale, in linea con le raccomandazioni d sono stati attribuiti i compiti raccomandati dal Codice di Autodisciplina del 200654. In particolare l’amministratore incaricato del sistema di controllo interno ha il compito di:

  • curare l’identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dall’emittente e dalle sue controllate, e sottoporli periodicamente all’esame del Consiglio di Amministrazione;
  • dare esecuzione alle linee di indirizzo definite dal Consiglio di Amministrazione, provvedendo alla progettazione, realizzazione e gestione del sistema di controllo interno, verificandone costantemente l’adeguatezza complessiva, l’efficacia e l’efficienza;
  • occuparsi dell’adattamento di tale sistema alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare;
  • proporre al Consiglio la nomina, la revoca e la remunerazione di uno o più preposti al controllo interno.

54 Anche in attuazione delle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina Criterio applicativo 8.C.1., lett. b).